| Seminario 4 Giugno 2010 |
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I SEMINARI DI HYPPOCRATES
La rete assistenziale per l'infarto miocardico acuto: esperienze a confronto. L’infarto miocardico acuto è la malattia più frequente nei paesi occidentali, un caso ogni 6 minuti, 1600 nuovi casi l’anno per milione di abitanti: questi sono i dati che sottolineano le dimensioni del problema anche nel nostro Paese. Con questi numeri che coinvolgono una buona parte delle famiglie italiane si capisce come la strategia terapeutica sia particolarmente importante e complessa, e come il trattamento di tale patologia possa avere numerosi risvolti economici e sociali. Infatti, i potenziali benefici offerti dalla moderna terapia possono essere ridotti o persi completamente se il sistema sanitario deputato all’emergenza non funziona in modo adeguato. Ormai è noto che la strategia ottimale da seguire per la cura dell’infarto è attraverso la creazione di una “rete” sanitaria per l’emergenza, adattata alla realtà assistenziale del territorio; rete che deve necessariamente coinvolgere la popolazione residente, il sistema del 118, ospedali locali e di riferimento, con un obiettivo comune: il precoce riconoscimento dei sintomi e l’inizio tempestivo della terapia. Solo in questo modo si potrà ottenere un significativo impatto sui rischi immediati ed a distanza derivati dall’infarto ed estendere davvero a tutti i pazienti il miglioramento della prognosi e della qualità della vita che la moderna terapia può offrire. L'associazione Hyppocrates vuole affrontare un tema così delicato per sottolineare ancora una volta che il vero scopo dei professionisti della sanità è l'affermazione della centralità della persona umana, la difesa dei valori etici e l’attenzione verso i più deboli ottenuto attraverso un’adeguata distribuzione delle risorse umane ed economiche. Solo raggiungendo tale obiettivo daremo ai nostri pazienti la percezione di un sistema sanitario davvero efficiente e vicino a tutti soprattutto nei momenti più difficili. Francesco Vaia Invito |



